Palazzo del Governatore

Il palazzo del Governatore è un edificio dalle forme barocche e neoclassiche situato in piazza Garibaldi a Parma.
Il palazzo fu originariamente edificato sul lato nord dell’attuale piazza Garibaldi fra il 1283 ed il 1285, quale "Palazzo dei Mercanti", in seguito all'abbattimento delle preesistenti abitazioni.
Questo edificio in origine aveva funzioni mercantili, ma divenne presto sede del Capitano della città e, successivamente, del Governatore, dell'Uditore civile e di altri magistrati comunali, ma mantenne inalterata la struttura architettonica per secoli.
Il palazzo subì numerosi rifacimenti fino al 1760, anno in cui fu modificato nell'attuale aspetto ad opera di Ennemond Alexandre Petitot, architetto francese alla corte di Filippo di Borbone, cui si deve gran parte dell'urbanistica della città. Fu aperta anche la nicchia centrale, per ospitare la statua della Vergine Incoronata, scolpita da Jean-Baptiste Boudard.
Nel 1829 la duchessa Maria Luigia incaricò Lorenzo Ferrari e Luigi Pazzoni della realizzazione delle grandi meridiane della facciata.
Negli anni 'Venti l'interno ed il retro del palazzo subirono un importante intervento di ristrutturazione in stile razionalista, che conservò solo alcune delle antiche decorazioni interne.
L'intero edificio, sede di alcuni uffici comunali fino alla fine del XX secolo, fu sottoposto ad un completo restauro fra il 2000 ed il 2009, che lo trasformò nell'odierno "Luogo d'Arte Moderna e Contemporanea", inaugurato nel gennaio del 2010 con la mostra Nove100, che ospita temporanee esposizioni di arte prevalentemente contemporanea.