Museo Nazionale Giuseppe Verdi

Il Museo nazionale Giuseppe Verdi è stato inaugurato nel 2009 ed ha sede nella Villa Pallavicino che sorge a ridosso delle antiche mura della città di Busseto (PR).
Il Museo propone un percorso dedicato alle opere di Giuseppe Verdi (da Oberto conte di San Bonifacio, rappresentata alla Scala nel 1839, a Falstaff composta ed eseguita nel 1893) rivisitate e “messe in scena” per l’occasione dallo scenografo e regista Pier Luigi Pizzi con la collaborazione del critico d’arte Philippe Daverio.
La costruzione di Villa Pallavicino iniziò nel 1518 per volere di Matteo Marri. All’incirca nel 1530 acquistarono la villa i Pallavicino con lo scopo di adibirla a residenza estiva.
Nel finire del XVII secolo il marchese Alessandro II Pallavicino decise di ristrutturare l’edificio mantenendone l’assetto cinquecentesco. Nel 1740 furono decorate le facciate con cornici e stucchi rococò dallo scultore Carlo Bossi.
L’edificio fu acquistato dal Comune di Busseto e nel 1959 venne adibito a museo civico. A seguito di un restauro totale la villa divenne sede del museo nazionale Giuseppe Verdi.
La villa sorge al centro di un'isola artificiale quadrata ed è circondata interamente da una peschiera. Essa presenta una pianta a cinque moduli a scacchiera che richiamano lo stemma dei Signori di Busseto.