PALAZZO SAN GIORGIO A GENOVA

Roberta/ 12 Novembre, 2019/ Novità/ 0 comments

Il PALAZZO SAN GIORGIO a Genova è tra i palazzi più conosciuti della città, una perfetta commistione tra lo stile medievale e rinascimentale.

Complimenti a Valeria per la bellissima foto della settimana!

Palazzo San Giorgio Genova

Situato a poca distanza dalle banchine, e proprio per questo chiamato originariamente Palazzo del Mare, il PALAZZO SAN GIORGIO di Genova venne costruito in epoca medievale tra il 1257 e il 1260 su commissione del Capitano del Popolo Guglielmo Boccanegra per ospitare la sede del Comune. Fu frate Oliviero, monaco cistercense e architetto, a progettare il palazzo che per soli due anni fu sede del Comune (1260 – 1262). Si dice che verso la fine del XIII secolo una parte del palazzo era adibita a carcere. Qui fu recluso MARCO POLO. Durante il periodo di prigionia dettò al compagno di cella Rustichello da Pisa quello che sarebbe diventato “Il Milione“, le sue memorie di viaggio in Asia. L’edificio fu adibito a ufficio doganale, per poi passare al BANCO DI SAN GIORGIO, una delle prime istituzioni bancarie d’Italia, da cui prese il nome. Nel ‘Settecento le contrattazioni avvenivano sia qui sia in Piazza Banchi, dove c’erano gli scagni privati. A inizio ‘Novecento, a seguito dell’istituzione della Società Nuova Borsa venne costruito il PALAZZO DELLA NUOVA BORSA VALORI.
Dal 1903 il palazzo ospita gli uffici dellAutorità Portuale del Mar Ligure Occidentale.

# I DUE STILI DI PALAZZO SAN GIORGIO

Palazzo san Giorgio Genova

Come già accennato, il palazzo ha due stili distinti. La parte medievale, rivolta verso il porticato di Sottoripa e la città, si caratterizza per l’uso di pietra grigia al pian terreno e di mattoni ai piani superiori. Le trifore e le quadrifore a sesto acuto e la merlatura sono l’unico ornamento della facciata. Nel porticato con cinque arcate si trova un portale, ingresso principale fino al 1912, quando ne venne aperto un altro sulla facciata opposta.
A partire dal 1451 fu aggiunto il corpo rinascimentale affacciato sull’antico porto, a ribadire l’egemonia di Genova sul mare. I lavori di restauro e ampliamento proseguirono anche nel XVI e a inizio ‘Seicento, quando Lazzaro Tavarone affrescò la facciata rivolta verso il mare, decorandola con San Giorgio che uccide il drago e con le riproduzioni di alcuni più autorevoli genovesi. In seguito venne costruita anche la torre-orologio.

Il Palazzo visse un periodo di degrado in seguito alla caduta della repubblica di Genova nel 1797 e allo scioglimento del Banco di San Giorgio nel 1805. Solo a fine ‘Ottocento iniziò il restauro affidato ad Alfredo d’Andrade.
Ludovico Pogliaghi rifece l’affresco di Tavarone, sbiadito e rovinato da secoli di salsedine, tenendo conto dei bozzetti originali. A questo si aggiunse un secondo rimaneggiamento negli anni ‘Novanta. All’interno degne di nota sono il Salone delle Compere e la sala dei Protettori.
La strada sopraelevata costruita negli anni ‘Sessanta ha indubbiamente storpiato la vista del bel palazzo dall’antico porto.

Salone delle compere Genova
Salone delle Compere

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About Roberta

Co-founder di GETCOO, ama l'arte, la storia dell'arte e viaggiare tra i borghi e le città d'arte. In GetCOO Travel è Cultural Heritage Expert.

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