COSA VEDERE A PARMA IN UN GIORNO

Giulia Mascioli/ Febbraio 6, 2019/ IN GIRO PER L'ITALIA/ 0 comments

Vi racconto cosa vedere a Parma in un giorno, la città emiliana riconosciuta nel 2015 “Città creativa UNESCO per la Gastronomia” e capitale italiana della cultura nel 2020.

# BREVE STORIA DI PARMA

Parma ha antiche origini. Tuttavia, solo in epoca romana nacque un primo nucleo sulla destra del torrente Parma, la cui struttura ortogonale è tutt’oggi visibile attorno a Piazza Garibaldi. Durante il medioevo l’abitato si ampliò anche a est del torrente, questa volta seguendo linee concentriche.
Dal XVI al XVIII secolo, durante il governo dei Farnese e poi dei Borboni, fu realizzato un vasto progetto di rinnovamento edilizio.
Oggi la città sfoggia preziosissime opere d’architettura civile e militare. Scopriamo cosa vedere a Parma in un giorno con GetCOO Travel!

# PALAZZO DELLA PILOTTA

Cosa vedere a Parma Teatro Farnese
Teatro Farnese

Il PALAZZO DELLA PILOTTA, o semplicemente Pilotta, è uno dei luoghi più rappresentativi da vedere a Parma, costruito durante il ducato di Ottavio Farnese nel 1583. È un complesso di edifici situato tra Piazzale della Pace e il Lungoparma che si sviluppa in tre cortili: San Pietro Martire (detto oggi “Pilotta”), Racchetta e Guazzatoio. Proprio in quest’ultimo i soldati spagnoli praticavano il gioco della pelota basca, detto della pelota.
I bombardamenti del 1944 danneggiarono il palazzo, che fu ricostruito solo parzialmente.
Oggi la Pilotta ospita alcune tra le più importanti istituzioni cittadine, tra cui il MUSEO ARCHEOLOGICO, la GALLERIA NAZIONALE e il TEATRO FARNESE, visitabili gratuitamente ogni prima domenica del mese.

# PIAZZA DUOMO

Tra le cose da visitare a Parma ci sono sicuramente il Duomo e il Battistero, situati a poca distanza tra loro in PIAZZA DUOMO.
La CATTEDRALE DI SANTA MARIA ASSUNTA ha una facciata a capanna costruita con blocchi di pietra squadrati. La parte inferiore è liscia senza decorazioni, mentre la parte superiore è decorata da due logge disposte su livelli differenti. L’interno è suddiviso in tre navate e meravigliosi affreschi ornano le pareti e i soffitti. Prestate particolare attenzione alla cupola con l’affresco “l’Assunzione della vergine”, realizzato da Correggio tra il 1526 e il 1530. Un groviglio rotante di figure accompagna la Vergine verso il paradiso. È un’opera eccellente, in cui l’artista dimostrò le sue abilità pittoriche.
Il BATTISTERO ha la pianta ottagonale, simbolo di eternità, ed è costruito in marmo rosa di Verona. È considerato il punto di giunzione tra l’architettura romanica e l’architettura gotica.

# BASILICA DI SANTA MARIA DELLA STECCATA

Un edificio che mi ha colpito è la BASILICA di SANTA MARIA DELLA STECCATA, un maestoso santuario mariano realizzato a Parma tra il 1521 ed il 1539, oggi sede del Museo costantiniano della Steccata.
Qui nel 1392 esisteva un oratorio sulla cui facciata era dipinta una Madonna allattante. Presto divenne oggetto di devozione e fu applicato uno “steccato” per proteggerla. Da qui la denominazione “Madonna della Steccata”. In seguito i parmigiani decisero di costruire un grandioso santuario per custodire il prezioso manufatto.
Il pezzo forte della chiesa è il suo interno, ornato da affreschi di scuola parmense del XVII secolo: ci sono opere del Parmigianino (“Tre vergini sagge e tre vergini stolte”), di Michelangelo Anselmi, che realizzò l’affresco “l’Incoronazione della Vergine” situato nel catino absidale orientale (su disegno di Giulio Romano), e di Bernardino Gatti, che dipinse “l’Assunzione di Maria” nella cupola.
Dalla chiesa si accede al tesoro d’arte e storia dell’Ordine Cavalleresco dell’Imperatore Costantino conservato nel Museo Costantiniano.

#PIAZZA GIUSEPPE GARIBALDI

Piazza Garibaldi era la sede del potere comunale in epoca medievale e ancora oggi è la piazza principale di Parma. Vi si affacciano il PALAZZO DEL COMUNE, il PALAZZO DEL PODESTÀ e il PALAZZO DEL GOVERNATORE, tutti di epoche diverse come si può vedere dai vari stili.
Di questi, il Palazzo del Governatore ha catturato la mia attenzione, sia per la caratterista colorazione giallo Parma dell’intonaco esterno, sia per le meridiane affisse sulla torre centrale nel 1829. Oltre alle ore del giorno, indicano i fusi orari, lo scorrere dei mesi, le ore di alba e tramonto, le costellazioni zodiacali ed altri calcoli astronomici.

Ai piedi della torre si staglia il MONUMENTO A GIUSEPPE GARIBALDI, realizzato da Davide Calandra e inaugurato nel 1893. Raffigura l’Eroe dei Due Mondi in piedi con le mani appoggiate sull’elsa della spada, su un alto basamento decorato da tre bassorilievi raffiguranti la difesa di Roma, la battaglia di san Fermo e lo sbarco a Marsala.

# TEATRO REGIO

Parma è per eccellenza la città della musica e di Giuseppe Verdi. Dunque, un altro luogo da vedere a Parma è il TEATRO REGIO, tra i più importanti teatri d’opera in Italia. Fu commissionato dalla duchessa Maria Luisa su progetto dell’architetto di corte Nicola Bettoli. Dopo solo 8 anni di lavori, si inaugurò il teatro alla presenza della Duchessa nel 1829 con l’opera lirica “Zaira”, appositamente composta da Vincenzo Bellini.
Diventato proprietà del Comune, nel 1868 il Teatro Regio fu chiuso per le elevate spese di gestione. I parmigiani non si arresero e, grazie ad un referendum, il Regio riaprì a partire dalla stagione del 1894-1895.
Il teatro vanta anche una “carriera cinematografica”: è stato infatti la sede per le riprese dei film di Bernardo Bertolucci (“Prima della rivoluzione”, 1964) e Dario Argento (“Opera”, 1987).

# GIUSEPPE VERDI

Cosa vedere a parma monumento a giuseppe verdi
Ara Centrale

Giuseppe Verdi è universalmente riconosciuto come uno dei più importanti compositori di opere liriche di tutti i tempi. Nacque nel 1813 a Le Roncole di Busseto (in provincia di Parma). Proprio a Busseto presso Villa Pallavicino è stato istituito il Museo nazionale Giuseppe Verdi. Invece, in Piazzale della Pace a Parma si trova il monumento a Verdi, di cui rimane solo l’ara centrale. La grandiosa opera in bronzo e granito, progettata da Lamberto Cusani a inizio ‘Novecento, fu gravemente danneggiata durante la seconda guerra mondiale.
Per omaggiare l’artista, ogni anno ad ottobre tra le Terre Verdiane e il Teatro Regio si svolge il Festival Verdi, un’importante rassegna di opera e concerti.

#COS’ALTRO VEDERE A PARMA?

Anche in questa città non mancano luoghi in cui noleggiare una bici. Visitare Parma pedalando vi consentirà
infatti di raggiungere in pochi minuti rigeneranti aree verdi come il Parco della Cittadella e il Parco Ducale (con il relativo palazzo).
Parma va vista ma anche mangiata! Vanta infatti una spiccata cultura enogastronomica, di cui il Parmigiano-Reggiano e il Prosciutto Crudo di Parma sono i principali portabandiera nel mondo. Insoliti i musei a loro dedicati, rispettivamente nella Corte Castellazzi a Soragna (PR) e all’interno dell’ex Foro Boario a Langhirano (PR).

Con questo articolo vi ho consigliato le cose principali da vedere a Parma in un giorno, un itinerario tra arte, storia, musica e specialità culinarie. Se invece avete a disposizione più giorni, oltre ad una tappa al meraviglioso labirinto di Franco Maria Ricci a Fontanellato vi suggerisco un tour nella vicina Mantova

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About Giulia Mascioli

Tirocinante presso GetCOO srl, si occupa dell’implementazione della banca dati dei monumenti e collabora con il CMO e Cultural Heritage Expert.

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