COSA VEDERE A FINALBORGO

Giulia/ Giugno 12, 2019/ BORGHI D'ITALIA, IN GIRO PER L'ITALIA/ 0 comments

Finalborgo è il pittoresco paesino in provincia di Savona che, insieme a Finalpia e Finalmarina, forma la cittadina di Finale Ligure.
È uno dei borghi più belli d’Italia ed ospita il più antico teatro ottocentesco della Liguria. Ecco cosa vedere a Finalborgo con GETCOO Travel.

# STORIA DI FINALBORGO

Finalborgo esisteva già in epoca romana con il nome di Burgum Finarii, anche se ufficialmente la sua nascita viene collocata nell’XI secolo. Questa tesi è stata smentita da recenti ritrovamenti archeologici (alcuni dei quali esposti al Museo Archeologico di Finale Ligure), per i quali la fondazione risulterebbe molto più antica.
Finalborgo si sviluppò nell’entroterra, in una posizione strategica e ben protetta dai possibili sbarchi saraceni. Fu a lungo feudo della potente famiglia Del Carretto, che governò il marchesato di Finale fino al 1602.
La borgata passò sotto il dominio asburgico fino al 1713. Questo periodo coincise con un notevole sviluppo economico e artistico che si arrestò bruscamente non appena il marchesato fu ceduto ai genovesi.

# PORTA TESTA

Finalborgo è circondata da una cerchia muraria medievale costruita nel 1447 da Giovanni I del Carretto. Nelle mura si aprono quattro porte di accesso al borgo, Porta Testa sul versante occidentale, Porta Reale a oriente, Porta Romana o del Mulino a nord, e Porta della Mezza luna.
PORTA TESTA è caratterizzata dallo stemma di Giovanni I del Carretto, da iscrizioni a caratteri gotici e dalla data di costruzione (10 giugno del 1452). Nel XIX secolo la porta fu modificata con la sovrapposizione di una torre campanaria con orologio e un affresco della Madonna.

# BASILICA DI SAN BIAGIO

Tra le cose più importanti da vedere a Finalborgo c’è la BASILICA DI SAN BIAGIO. In queste zone il culto di San Biagio, protettore anche dei cardatori di lana, era molto radicato. Non a caso i finalesi erano esportatori di lana e di canapa.
Una prima chiesa fu costruita intorno al 1261. Nel 1633 il rimaneggiamento dell’architetto Andrea Storace le conferì l’attuale aspetto barocco. Della precedente chiesa medioevale rimangono l’abside e il campanile tardo-gotico a forma ottagonale inserito su una torre difensiva della cerchia anteriore al 1452.

Sebbene la facciata sia incompiuta, l’interno vi lascerà senza fiato per il fasto delle decorazioni. Da non perdere l’altare maggiore, opera di Domenico Bocciardo (1799): il drappo del tavolo sembra di stoffa ricamata, ma in realtà è marmo.

# CHIESA E CONVENTO DI SANTA CATERINA

Una visita alla CHIESA e al CONVENTO DI SANTA CATERINA è d’obbligo. Costituiscono infatti il più importante complesso monumentale di Finalborgo e dal 1931 ospitano anche il Museo Archeologico.
Il convento fu istituito nel 1359 dai Marchesi del Carretto. Fu a lungo occupato dai Domenicani, dal 1381 al 1802, anno in cui Napoleone soppresse gli ordini ecclesiali. Dal 1864 per oltre un secolo venne usato come carcere. Più recentemente alcuni interventi hanno contribuito al recupero e al ripristino dell’intero complesso.
Osservando il fianco sud della chiesa da Piazza Santa Caterina si notano i portali gotici murati detti “delle Donne” e “degli Uomini” e la torre campanaria. Sono interessanti anche i due chiostri che fiancheggiano la chiesa, costruiti tra il 1500 e il 1530 nel periodo di massimo splendore del complesso conventuale.

# TEATRO AYCARDI

Il TEATRO AYCARDI è tra i più antichi teatri ottocenteschi della Liguria e fu voluto dalle più importanti famiglie di Finalborgo. È stato ricavato dall’Oratorio dei Padri delle scuole Pie su progetto dell’ingegnere Nicolò Barella. Il teatro ha una capacità di 250 posti distribuiti in 24 palchi e una piccola platea; grazie ai suoi tre ordini di palchi, quasi in miniatura, sembra una “bomboniera”. Nell’Ottocento ospitò regolarmente compagnie di prosa e di musica. Il Teatro Aycardi è stato chiuso per inagibilità nel 1965 e negli ultimi anni sono stati effettuati interventi di restauro del tetto e della facciata.

# COSA MANGIARE A FINALBOLGO

Finalborgo si distingue anche a livello gastronomico. Tra le specialità troviamo i RAVIOLI DI BORRAGINE, dei quadratini di pasta lavorata a mano con un ripieno di erbe naturali del Finalese, e la TESTA IN CASSETTA, un insaccato prodotto artigianalmente dalle macellerie locali e molto apprezzato dai gourmet.

# VIAGGIO NEL MEDIOEVO

Se vi piacciono le rievocazioni storiche non potrete fare a meno di visitare Finalborgo in occasione della manifestazione “VIAGGIO NEL MEDIOEVO“. Si svolge durante la terza settimana di agosto e centinaia di “Artisti medievali” provenienti da tutta Europa si esibiscono nelle strade. Avrete la sensazione di varcare le porte del tempo, tant’è che per l’occasione i commercianti e gli artigiani del paese accettano il finarino, la moneta del Marchesato del Finale.

# CASTEL SAN GIOVANNI

Infine, tra le cose da vedere a Finalborgo c’è CASTEL SAN GIOVANNI, da cui ammirare l’intero borgo. Venne costruita dagli spagnoli dal 1640 al 1644 sui ruderi di un torrione risalente alla metà del XV secolo. La struttura è di forte impatto e sembra incastonata sulla collina. Dal 1960 è di proprietà demaniale. Recentemente è stato interamente restaurato; è visitabile tutti i giorni e a partire dall’estate 2018 offre un programma di visite guidate ed eventi.

# COS’ALTRO VEDERE A FINALBORGO

Per gli amanti della natura e degli sport all’aria aperta Finalborgo propone una vasta gamma di attività outdoor come per esempio Archeotrekking (itinerari storico-archeologici), Trail e Running e attività di mtb sui sentieri del Finalese. Probabilmente l’attività più interessante è quella che porta avanti l’Associazione Parapendio A.S. Finale Volo Ligure che, oltre a promuove la pratica del volo libero in parapendio e deltaplano, effettua voli turistici in parapendio biposto.

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About Giulia

Tirocinante presso GetCOO srl, si occupa dell’implementazione della banca dati dei monumenti e collabora con il CMO e Cultural Heritage Expert.

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