ARCO DI COSTANTINO A ROMA

Roberta/ Ottobre 27, 2019/ LE FOTO PIÙ BELLE DI GETCOO Travel/ 0 comments

L’ARCO DI COSTANTINO è uno dei monumenti più conosciuti di Roma e il più grande arco trionfale romano giunto sino a noi. Noi aggiungiamo che è tra i più fotografati con GETCOO Travel app. Lo sa bene Gaia, autrice della foto della settimana!

Arco di Costantino a Roma
Arco di Costantino fotografato da Gaia

Situato a poca distanza dal COLOSSEO, l’Arco di Costantino non passa di certo inosservato. Anche le sue dimensioni sono a dir poco “colossali”: 21 m di altezza, 25,9 metri di larghezza e 7,4 m di profondità.
Come suggerisce il nome, l’Arco di Costantino commemora la vittoria dell’imperatore romano contro Massenzio (imperatore romano autoproclamato che governò dal 306 al 312) nella battaglia di Ponte Milvio (28 ottobre 312). Fu inaugurato nel 315 in occasione dei dieci anni di regno di Costantino.

arco di costantino


Ha tre fornici, ovvero tre passaggi: uno centrale (largo 6,50 metri e alto 11,45) e due laterali più piccoli.
Otto colonne corinzie in marmo giallo reggono una trabeazione continua che sostiene l’attico. Qui, su entrambe le facciate, vi è affissa un’iscrizione in latino che recita:

“All’Imperatore Cesare Flavio Costantino Massimo, Pio, Felice, Augusto, il Senato e il Popolo Romano, poiché per ispirazione della divinità e per la grandezza del suo spirito con il suo esercito vendicò ad un tempo lo stato su un tiranno e su tutta la sua fazione con giuste armi, dedicarono questo arco insigne per trionfi”.

Iscrizioni arco di costantino

L’arco è costruito sia in marmo (piloni) sia in muratura (attico) rivestita poi con blocchi marmorei. Parte dei materiali sono di reimpiego, così come alcuni elementi architettonici (ad esempio i capitelli corinzi) e scultorei, dell’epoca di Traiano, di Adriano, di Marco Aurelio e di Commodo. Questa scelta fu probabilmente dettata dal fatto che all’epoca a Roma, per la prima volta, cominciavano a scarseggiare maestranze capaci di decorare finemente un monumento così importante.
Forse anche la struttura dell’arco deriva da un antico arco trionfale dedicato ad Adriano.
Solamente l’attico, alcune decorazioni degli archivolti dei fornici e i fregi dell’ordine centrale sarebbero di epoca costantiniana. Tra questi, sei pannelli collocati sopra i fornici minori e sui lati corti in cui sono rappresentati alcuni momenti della guerra contro Massenzio.

# CURIOSITÀ SULL’ARCO DI COSTANTINO

L’Arco di Costantino è uno dei tre archi trionfali ancora esistenti a Roma. Gli altri due sono l’ARCO DI TITO (81-90), e l’ARCO DI SETTIMIO SEVERO (202-203), entrambi situati nel Foro Romano.

Nel 1530 Lorenzino de’ Medici (esponente della celebre famiglia fiorentina) venne cacciato da Roma per aver danneggiato e staccato alcune teste a rilievo dell’arco (parzialmente reintegrate nel XVIII secolo).

Solo nel corso dell’Ottocento l’arco di Costantino fu isolato da altre costruzioni. In particolare, l’arco appare così come lo vediamo oggi dal 1832, grazie ai lavori di ampliamento della via San Gregorio.

Durante le Olimpiadi di Roma nel 1960, l’Arco di Costantino fu scelto come luogo del traguardo della maratona, memorabile gara vinta a piedi scalzi dal corridore etiope Abebe Bikila.

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About Roberta

Co-founder di GETCOO, ama l'arte, la storia dell'arte e viaggiare tra i borghi e le città d'arte. In GetCOO Travel è Cultural Heritage Expert.

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